Rubrica “Behind The Doors”: Apple nasce in un… Garage!

/, Notizie, Realizzazioni/Rubrica “Behind The Doors”: Apple nasce in un… Garage!

Rubrica “Behind The Doors”: Apple nasce in un… Garage!

Rubrica “Behind The Doors”: la nascita di Apple comincia dentro… Un garage!

Oggi conosciamo la Apple come una multinazionale monstre, ma non è sempre stato così. Le origini del colosso di Cupertino sono state, come per qualunque altra realtà, all’insegna del risparmio e dell’incognito. Steve Jobs era un neo diplomato che si apprestava ad affrontare il suo primo anno accademico al Reed College di PortlandOregon – ma dopo un solo anno abbandonò il corso.

Era il 1974 e in California stava nascendo la Silicon Valley. Qui, Steve Wozniak lavorava per la Hewlett Packard in qualità di programmatore e si dilettava nell’hobby dell’hacking. Era inoltre membro del circolo Homebrew Computer Club, dove ingegneri informatici e programmatori potevano condividere i loro progetti innovativi inerenti all’argomento computer, a quei tempi del tutto in divenire. Fu proprio grazie alla sua fervente creatività che, solo 2 anni dopo, la MOS Technologies mise in commercio il suo chip 6502: un vero colpo di fortuna sia per l’occasione e sia per il prezzo (25 dollari) estremamente più basso rispetto agli altri in commercio. Ultimato il prototipo, lo portò all’Homebrew dove incontrò una sua vecchia conoscenza: Steve Jobs. Fu proprio in virtù di questo incrocio di astri che i due si misero in “società”, assemblando  e vendendo i chip: stava prendendo forma l’Apple I, una macchina di discreta potenza andata a ruba in pochissimo tempo.

Da questo primo successo, Jobs e Wozniak si convinsero a mettersi al lavoro su un altro progetto insieme a Ronald Wayne, ingegnere informatico che rilevò il 10% della società. I tre si stabilirono nel leggendario garage di Steve Jobs per lavorare sull’uscita dell’Apple II. Per autofinanziarsi, Jobs dovette vendere il proprio furgoncino, mentre Wozniak la sua calcolatrice scientifica. A causa di queste scelte che parevano tendere più al fallimento che non al successo, Wayne decise di abbandonare i soci e di vendere la sua quota. Al suo posto subentrò Mike Markkula, che investì 250.000 dollari nella Apple.

Il duo Wozniak-Jobs riuscì così a compiere la sua impresa: l’Apple II era ora realtà. Una realtà nata nel loro garage.

Il resto è storia conosciuta, e magari state leggendo questo articolo proprio da un iPhone, chissà. Quello che forse non sapete è che, oggi, il luogo dove tutto è cominciato è patrimonio storico della città di Palo Alto. Una decisione votata all’unanimità dalla Los Altos Historical Commission che, avendo completato l’iter biennale, ha assicurato che manterrà la casa dei Jobs così com’era all’epoca in cui la Apple era solo un’idea cui dare forma.

By | 2018-06-22T16:43:04+00:00 giugno 22nd, 2018|Non categorizzato, Notizie, Realizzazioni|Commenti disabilitati su Rubrica “Behind The Doors”: Apple nasce in un… Garage!

About the Author: